La sorgente

Purezza dalle Dolomiti

 

L’acqua oligominerale DOLOMIA sgorga dalla roccia delle Dolomiti Orientali, oggi Patrimonio UNESCO, in Val Cimoliana, all’interno del Parco Naturale Dolomiti Friulane, ad 833 metri slm, in un territorio protetto, di grande interesse geologico, ricco di un significativo patrimonio faunistico e di una notevole ricchezza floristica.
Un luogo incantato che svela rara bellezza paesaggistica ed il fascino di una natura incontaminata.

La filtrazione dell’acqua l’origine della purezza.

Lo scioglimento degli strati più profondi delle nevi perenni sul gruppo montuoso di Cima dei Preti, a 2450 m slm, dà origine ad un’acqua che filtrando lentamente attraverso la roccia dolomia va a formare, incontaminata, un antico ed enorme bacino idrogeologico sotto la montagna.

Un antico bacino idrogeologico

L’acqua scorre continuamente all’interno del bacino idrogeologico rimanendo per lunghi anni a contatto con la roccia dolomia, arricchendosi dei più preziosi minerali e di ossigeno, per sgorgare piena di vita ad 833 m slm. Nasce Dolomia che viene imbottigliata, sempre corrente, così come sgorga dalla sorgente per dare intatto al consumatore tutto il suo valore.
Acqua Dolomia sgorga ad una temperatura di 7-8°C da una delle sorgenti più ricche d’acqua in Europa.

Il luogo, selvaggio ed intatto, permette ai veri amanti della montagna di immergersi nei grandi silenzi degli itinerari, di emozionarsi, per l’infinito dei nevai perenni, allo scrosciare dell’acqua lungo impervi canyon, alla vista invernale delle cascate di ghiaccio lungo pareti impossibili.

La storia di Dolomia: saggezza e memoria storica

Dolomia nasce dall’intuizione di uno dei soci fondatori che frequentando la Val Cimoliana aveva raccolto le confidenze degli anziani del posto che raccontavano come un tempo il bestiame che scendeva lungo la valle di ritorno dagli alpeggi in alta quota, preferiva abbeverarsi - tra le tante - presso la sorgente in località “gote” dalla quale oggi sgorga Acqua Dolomia.
Si sapeva che lì l’acqua era buona. Le prime analisi diedero infatti dei riscontri molto positivi sulle caratteristiche dell’acqua e questo fu il motivo che spinse all’avvio dell’iniziativa.

Acqua figlia della roccia

Acqua Dolomia sgorga dalla roccia dolomia, da cui prende  il nome.
La roccia dolomia – nello specifico Dolomia Principale - è  particolarmente diffusa nell’area in cui è sita la sorgente di Acqua Dolomia ed è tra i maggiori componenti dei  gruppi montuosi delle Dolomiti. 
La sua formazione risale all’epoca geologica del Triassico superiore, in particolare al periodo Norico e Retico che ci portano indietro nel tempo di 200 milioni di anni!

Un antico bacino idrogeologico

La sorgente di acqua Dolomia è situata ai piedi della montagna. L'acqua proviene da un bacino idrogeologico sotto la montagna, alimentato da nevi di vetta, che permeano molto lentamente la roccia dolomia acquisendo non solo purezza ma anche i più nobili componenti.